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Abbiamo fatto questa domanda a Dileri Sadhana, guida mistica della compagnia Chakruna Way of Living, esperta di Ayurveda e responsabile del viaggio mistico in India del prossimo anno, che puoi trovare qui. 

“Il Kirtan è il canto del nome di Dio con sentimento”. 

“Tale canto ha un effetto benefico sia sul corpo fisico che su quello sottile.  È un ottimo metodo per calmare i nervi e indirizzare le emozioni verso uno scopo positivo”

– Maestro Swami Sivananda 

“Ricordo ancora il mio primo Kirtan nel Novembre 2013 in India a Munnar, nella regione del Kerala. Benoy è un ragazzo indiano, formato alla scuola di Sivananda e senza raccontarvi troppo, una delle prime sere lì, invita me ed una ragazza americana a presentarci alle 7 di sera al secondo piano di questa Guest House, per recitare dei canti sacri.  L’appuntamento era in un piccolo angolo tra il corridoio e le scale dove ci sedemmo con una raccolta in mano di testi sacri chiamati Mantra in lingua originale Sanscrito. 

Ci fu spiegata la sacralità di questo momento di connessione con il tutto e l’invocazione e la narrazione delle divinità presenti nella filosofia induista. Notammo che mentre cantavano assieme, senza necessariamente cantare bene, usando la voce, la risonanza e le vibrazioni dei mantra, quei canti rimanevano nelle nostre menti e nei nostri cuori per i giorni a seguire

Chi è stato ad un Kirtan lo sa: l’effetto del cantare all’unisono, aiuta a liberare emozioni stagnanti e a ridefinire uno stato mentale appagante e felice.

Il Kirtan inoltre è un pilastro fondamentale della pratica Yogica. (Bhakti Yoga)

Kirtan dal sanscrito significa “narrare”, “recitare”, “raccontare” o “descrivere” ed è quindi una recitazione di mantra raccontata in forma musicale dove si menzionano i nomi di Dio lasciando che l’effetto di essi unito con la musica abbia una risonanza interna per aumentare la nostra vibrazione energetica. E’ un concerto a chiamata e risposta o dove tutti cantano assieme ripetendo appunto i Mantra e fa parte della tradizione del Bhakti Yoga, lo Yoga della devozione.

La parola Mantra viene dal Sanscrito e significa: Manas “mente” e Trayati “liberare”, quindi il mantra è una “preghiera” che aiuta a liberare la mente e purificare il cuore, inoltre aiuta nel progresso di guarigione della propria anima.

Dileri: “Anche nella Valle Sacra vedo che partecipi spesso a dei Kirtan, giusto Lorenzo?”

Lorenzo:

“Si, la Valle Sacra peruviana, come racconto spesso, è un meltin’ pot di culture, tradizioni, spiritualità che la cultura andina abbraccia…tra cui trova spazio anche questa antica pratica Yogica, il Kirtan! Ci troviamo con la comunità della Valle nel Maha Templo (il tempio nel video qui sotto creato da uno dei nostri maestri Diego Palma di cui abbiamo raccontato nel libro Perù Visionario,), ogni sabato dalle 11 alle 14 di pomeriggio, per cantare insieme i nomi di Dio in Sanscrito recitando differenti Mantra con numerosi strumenti musicali che arrivano da ogni parte del Mondo.”

Durante alcuni Kirtan è possibile anche danzare e – come questo che viviamo nella Valle Sacra Peruviana – bere anche il Cacao Cerimoniale che aiuta ad aprire il Cuore e a cantare con ancora più energia e devozione.”

 

Quali sono i benefici di cantare insieme ad altre persone i nomi di Dio in Sanscrito? 

Partecipare ad un kirtan, cantando Mantra insieme ad altre persone, offre numerosi benefici spirituali ed emotivi. Ecco dieci di essi:

Comunità ed Unione Spirituale:

il Kirtan crea un senso di comunità e connessione spirituale tra i partecipanti. Cantare insieme rafforza il legame emotivo e crea un ambiente di sostegno reciproco.

Riduzione dello Stress e della Tensione:

Cantare i Mantra durante un Kirtan aiuta a ridurre lo stress, le tensioni accumulate nella vita quotidiana e le emozioni represse. La ripetizione dei suoni sacri porta calma e serenità mentale.

Incremento dell’energia positiva:

cantare insieme aumenta l’energia positiva attraverso la vibrazione dei Mantra. Questo porta una sensazione di vitalità e benessere generale.

Miglioramento del Benessere Emotivo:

sedersi in cerchio e cantare canti considerati sacri favorisce il rilascio di endorfine, migliorando l’umore e promuovendo una sensazione di benessere emotivo e spirituale.

Focalizzazione Mentale e Chiarezza:

concentrandosi sul canto ed alla pronuncia dei Mantra, si migliora la capacità di concentrazione e si promuove la chiarezza mentale, aiutando a liberare la mente da pensieri negativi.

Espansione della Consapevolezza Spirituale:

questa pratica apre la porta alla consapevolezza spirituale più profonda, consentendo di sperimentare un senso di connessione con il divino e con gli altri partecipanti.

Promozione della Respirazione Consapevole:

durante i canti la respirazione diventa più consapevole e profonda, migliorando l’ossigenazione del corpo e aumentando la sensazione di calma interiore.

Pratica di Gratitudine e Apprezzamento:

questa tipologia di canti altamente vibrazionali incoraggiano un atteggiamento di apprezzamento per la vita, per gli altri e per il proprio percorso spirituale.

Espressione Creativa e Libertà di Esprimersi:

un kirtan offre un’opportunità per esprimersi liberamente attraverso il canto ed il movimento, senza giudizio, favorendo la creatività interiore e la propria autenticità.

Intensificazione della Connessione Cuore a Cuore:

cantare Mantra insieme crea un’esperienza di connessione cuore a cuore tra i partecipanti, che può portare a relazioni più profonde e significative nella comunità spirituale ma anche al di fuori della stessa.

Questa tipologia di eventi non è solo un’attività di gruppo, ma un’esperienza che nutre il corpo, la mente e lo spirito, promuovendo una maggiore consapevolezza di sé e degli altri.

Ti aspettiamo in India o nella Valle Sacra Peruviana per vivere il Kirtan insieme a noi! 

p.s.

ti ricordiamo che non devi seguire nessuna religione, nessuna setta, e nessun movimento spirituale per cantare in un Kirtan! è aperto a tutti!