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Cosa significa la parola Cerimonia? Da dove deriva? Quali tipi di Cerimonie sciamaniche si possono vivere oggi tra le popolazioni native con cui siamo in contatto? E a cosa servono? In che modo ci possono aiutare nel nostro percorso evolutivo?

Queste sono alcune domande a cui vogliamo rispondere con questo articolo. 

Siamo molto riconoscenti delle Cerimonie che abbiamo vissuto in questi anni, e scopriremo presto perché.

COSA SIGNIFICA LA PAROLA CERIMONIA

Un esploratore dell’Essere che vive a Cerveteri (ora scoprirai perché è importante questo dettaglio) che è stato con noi in Viaggio Mistico in Perù, Claudio Da Rol, prima di partire ci ha detto: “Sapete da dove deriva la parola Cerimonia?”, e ci ha incuriosito sull’etimologia molto interessante di questo termine. 

Cerimonia deriva dal latino, ed è una parola composta da CAERE Vetus e MUNUS. Caere (da leggere Cere) è proprio l’antico nome della città di Cerveteri, una città etrusca a 50 km a nord di Roma. Munus significa “compito”, “le cose che appartengono a”, “ciò che ti rende come…”.

Se prendiamo la parola PATRIMONIO (PATER + MUNUS), questo è ciò che ti rende padre, o significa “ciò che appartiene al Padre di Famiglia”. Se consideriamo la parola MATRIMONIO (MATER + MUNUS), secondo il retaggio della società questo è ciò che rendeva la donna Madre. La Cerimonia quindi è “il compito della gente di Cerveteri”, è ciò che ti rende come quelli di Cerveteri. Come mai?

Bisogna sapere che i giovani dell’antica Roma che volevano approfondire la conoscenza delle cose sacre, del mondo invisibile e dei rituali, venivano inviati a Cerveteri, dove apprendevano dai saggi sacerdoti etruschi.  

Gli etruschi erano molto connesso con lo Spirito, con il mondo del Sacro e dell’Invisibile, in un modo molto simile a come lo è ancora oggi quello del popolo andino.   

Suonatori di flauti e lira durante una Cerimonia etrusca. Tarquinia, Tomba dei Leopardi, affresco, 470 a.C. circa.

IL MONDO ETRUSCO, IL POPOLO ANDINO e la SACRALITA’

Il Mondo Etrusco era connesso profondamente con Madre Terra, con il Cosmo, venerava la Natura, proprio come il popolo andino. Sulle Ande si considera l’Essere umano come una parte del grande Cerchio della Vita, insieme alle piante, alle rocce, alle stelle, alle Montagne, agli animali, ai torrenti, così come avveniva per gli Etruschi. Non come dominatori della realtà, della Natura, ma come parte intimamente connessa con il tessuto magico e misterioso che permea tutto l’Esistente. E’ incredibile il parallelismo e la vicinanza di queste culture. La civiltà etrusca, con caratteristiche femminili è stata poi inglobata da quella romana, con caratteri prettamente maschili; quella andina invece è sopravvissuta – anche dopo l’arrivo dei conquistadores – grazie alla conformazione del territorio e ai sacri Apu, le Montagne che hanno permesso alle antiche tradizioni di sopravvivere. 

Infatti Don Juan Nuñez del Prado, l’antropologo e uno dei sacerdoti andini a cui è stato richiesto di portare nel mondo le conoscenze del popolo quechua, quando viene in Italia si ferma proprio nelle zone etrusche a compiere i rituali e a diffondere questa saggezza. 

In Italia il grande cambiamento è avvenuto circa 2500 anni fa, quando, come dicevamo, si è passati da una civiltà maggiormente femminile, di connessione con Madre Natura come quella etrusca, a quella romana, in cui l’essere umano cerca un controllo sulla realtà, e vuole dominare la Natura. Un’eredità che poi è arrivata fino ai nostri giorni, anche se, come molti di noi percepiscono, in questa epoca si sta tornando a un nuovo equilibrio tra maschile e femminile e di connessione con la Natura.  

Anche la Profezia Andina, di cui abbiamo parlato nel Libro PERU’ VISIONARIO (ediz. Chakruna Publishing), parla di un ritorno a questo modo di vivere in connessione col Tutto, che si realizza anche attraverso delle Cerimonie in cui l’Essere Umano si connette con la Natura e le Forze del Cosmo di cui è parte.

Il libro PERÙ VISIONARIO, nel quale vengono approfondite la Visione Andina e le Cerimonie del Perù.

LA CERIMONIA COME INIZIAZIONE

Come è possibile iniziare un nuovo percorso di vita? Come fare un cambiamento interiore?

I nostri Maestri curanderos ci ricordano che noi siamo Esseri Solari, che hanno dentro di sé sia l’oscurità che la luce. L’oscurità è parte integrante di noi, anche se spesso in molte religioni e filosofie è stata letteralmente “demonizzata”. Al contrario in differenti culture native l’ombra veniva accolta e manifestata: ci si pitturava il volto e si danzava fino all’estasi sotto la luna o attorno al fuoco. Perché? Perché sapevano che è necessario entrare in contatto con la propria oscurità, integrare le varie parti di sé, per far sbocciare in noi un nuovo Essere Umano. 

In questo senso la Cerimonia può essere vista come una iniziazione. In passato questi rituali scandivano proprio momenti particolari della crescita di un individuo. Tutte le Cerimonie che viviamo sono delle iniziazioni che ci conducono a un nuovo livello di esistenza.  

Questo è anche ciò che vogliamo portare tramite la Compagnia di Viaggi Mistici CHAKRUNA Way of Living all’essere Umano che noi chiamiamo Esploratore dell’Essere, per riappropriarci sia della nostra luce che della nostra oscurità, integrandole, perché è proprio nell’oscurità si cela un grande tesoro. Se ignoriamo questa parte potente, considerata oscura, possiamo diventare preda di manipolazioni nella società di oggi e non riusciremo a far brillare completamente la nostra essenza.

Le Cerimonie sono un momento di contatto diretto con il Divino, è un momento di rivelazione; è appunto un momento di iniziazione, in cui siamo pronti a vivere l’inizio di un nuovo passo della nostra vita.

Cerimonie che i discendenti dei Mexica compiono con vestiti e copricapi tradizionali ancora oggi nella piazza centrale di Città del Messico. (foto dall’ultimo Viaggio Mistico di Capodanno in Messico).

CERIMONIE: LE NOSTRE ESPERIENZE e DIFFERENTI TIPOLOGIE 

Ho vissuto la prima Cerimonia sciamanica nel 2003, a 21 anni. Mia zia, la dottoressa Simona Maria Tabanelli, mi invitò a vivere una Cerimonia  nel lago di Bolsena, e fu una vera e propria iniziazione che mi ha cambiato profondamente. Il ricordo più vivido e fisico è quello di aver sentito una fonte dorata che si faceva strada dentro di me e usciva dal mio petto, e sentii un senso di unità con il tutto. Quello che ho appena descritto è ciò che racconta anche lo Sciamano del nord America Takans’ina, che dice: “In Europa si cerca di conoscere Dio, di comprenderlo.” Ma come puoi comprendere Dio, che è infinitamente più grande di te? “Cerchiamo di capirlo, di comprenderlo con la Mente. Noi invece non vogliamo conoscere Dio, vogliamo vivere Dio.” Partecipare ad una Cerimonia è proprio la differenza tra voler conoscere Dio e voler vivere Dio, perché entri in contatto con tutto te stesso con il Divino… E di Cerimonie ce ne possono essere tante, di diversi tipi. 

Solo in Latino America ad esempio, ce ne sono di tantissime tipologie diverse, e spesso sono connesse a musica e canti chiamati “Musica Medicina”. Ci sono cerimonie con piante sacre enteogene, Cerimonie del Temzcal o Capanna del Sudore che viene dall’area Mexica (area messicana), e sulle Ande la Cerimonia di offerta alla Madre Terra, attraverso le foglie di coca, o la Cerimonia di connessione con gli Apu, gli Spiriti delle Montagne. Spostandoci in altre zone del mondo possiamo trovare ad esempio la Cerimonia del Thé, in Asia. In Oriente spesso una rigorosa disciplina è parte integrante della Cerimonia, mentre in Latino America questo aspetto è meno rilevante, e ciò che conta è l’esperienza diretta e totale. 

Un’altra esperienza che ci ha cambiato la vita, è la cerimonia amazzonica che io e Lorenzo abbiamo vissuto a Malta nel 2014 con il Maestro Italo Cillo Rishi, che ci ha aperto a una nuova vita, quella che stiamo vivendo ora. Durante quella Cerimonia mi arrivò una voce femminile, una sorta di “sonido sagrado”, che diceva: “Vieni in Perù, vieni in Perù”.

Partecipare a una Cerimonia è una chiamata che arriva dal profondo, e accade quando si percepisce che è il momento di fare un passaggio importante nella propria vita. Per esempio per me ci sono voluti 12 anni per vivere la seconda Cerimonia. In queste Cerimonie possono arrivare delle intuizioni che cambiano profondamente la vita. Ma perchè ciò avvenga, deve entrare in gioco l’iniziativa personale, la fede e la fiducia nel messaggio che arriva. Ci sono voluti diversi mesi per noi per organizzare e partire, ed evitare di interferire con il messaggio che si era rivelato. Occorre ascoltare nel proprio cuore ciò che emerge, e poi rompere gli indugi e fare il primo passo. 

La Cerimonia del Fuoco e Limpia (pulizia energetica) tenuta dalla curandera Sofia Q’ocha Tika (Sofia Fiore del Lago) durante il Viaggio mistico nel Perù Visionario. Foto di Jacopo Tabanelli.

Una Cerimonia dona degli “insights”, delle ispirazioni, ma poi sei tu che devi prendere l’iniziativa, sei solo tu che puoi realizzare la Cerimonia nella tua vita, giorno dopo giorno. Perchè, come dice la nostra maestra Lesley Myburgh, la vera Cerimonia è la vita.  Occorre vivere ciò che arriva. Se non avessi condiviso quel messaggio, se Lorenzo non avesse detto: “Sì, partiamo!” e se poi effettivamente non avessimo comprato i biglietti per il Perù, vincendo le resistenze, i pensieri “Ma ora non ho soldi, ora non ho tempo…”, le difficoltà organizzative, etc… se non avessimo fatto quel passo, nulla di ciò che è che accaduto dopo, avrebbe preso forma. Non sarebbe nata CHAKRUNA Way of Living, non sarebbero nati i Viaggi Mistici e neppure questo blog nel quale stai leggendo questo articolo. È stato grazie a una Cerimonia che è nato tutto questo, dalla decisione di vivere il cammino che si rivela grazie al contatto con antichi rituali e con il Divino, dentro e fuori di noi.

Accensione del Fuoco Sacro, dal Maestro del Fuoco, durante una cerimonia Sciamanica della comunità Brasiliana Uni Kuin, nella Valle Sacra Peruviana.

Non ti stiamo dicendo che sia facile, ma che sicuramente ne vale tutto l’impegno che richiede inizialmente dire quel SI’.

Se senti il richiamo a vivere una Cerimonia Sacra, ti invitiamo a scoprire le prossime Cerimonie che vivremo in alcuni giorni dedicati in Italia o all’estero o in Viaggio Mistico; e scoprire il senso della vita insieme a noi tramite la Lifeventure Academy.

CHAKRUNA!

Sciamano della Comunità Brasiliana Uni Kuin all’inizio di una Cerimonia Sciamanica, nella Valle Sacra, foto di Lorenzo Olivieri.