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Ci connettiamo in maniera ancestrale con le piante medicina, la vegetazione, gli animali. I nostri nonni ci hanno insegnato a connetterci con la natura, e ogni pianta e animale è molto rispettato, come tutto quello che esiste dentro la Selva.”  Maestro Kestenyoi

Il 29 aprile 2024, ho avuto l’onore di partecipare alla conferenza su Miti, Leggende e Cosmovisione di una famiglia Shipibo, arrivata dall’Amazzonia Peruviana a Pisac, nel paesino dove vivo nella Valle Sacra. Durante questa conferenza, abbiamo avuto il permesso di registrare, cosi vi riportiamo la trascrizione di questo bellissimo e visionario incontro, pubblicato in quattro articoli del blog. Questo è il primo.

a Pisaq, insieme al Maestro Shipibo Kestenyoi alla fine della conferenza sui miti, leggende e Cosmovisione Shipibo

Buon Viaggio nel Mondo della Tribù Shipibo !

Maestro Kestenyoi:

Mi chiamo Kestenyoi e insieme alla mia abuela maestra Jisbe veniamo con la mia famiglia dall’Amazzonia del Peru’ lungo il fiume Ucayali, vicino alla regione di Loreto, dalla comunità de Panejo, 8 ore in canoa da Pucallpa. Siamo maestri della medicina ancestrale Ayahuasca con 31 anni di esperienza, ciascuno ha camminato con molte esperienze, ma ora siamo insieme. La mia famiglia con la mia sposa e i miei figli, viaggiamo sempre insieme.

La nostra cosmovisione Shipibo si basa su 4 mondi.

Per noi sono molto importanti, perchè rispettiamo questa esistenza in tutto ciò che facciamo.

Ci connettiamo in maniera ancestrale con le piante medicina, la vegetazione, gli animali. I nostri nonni ci hanno insegnato a connetterci con la natura, e ogni pianta e animali sono molto rispettati, come tutto quello che esiste dentro la Selva. Rispettiamo tutto perché ogni pianta e animale ci può “cutipar”, cosa significa questo verso? Ogni animale o pianta ha la sua energia, come ogni persona, se noi non rispettiamo questi esseri viventi ci può far del male, per questo motivo quando noi raccogliamo una pianta chiediamo sempre il permesso. 

I 4 mondi della nostra Cosmovisione sono:

  • PRIMO MONDO EL MUNDO DE LAS AGUAS che si chiama Enenet.

Qui si incontra il principale guardiano di questo mondo che è il “Runin” o Anaconda, che è un serpente mistico e cosmico. Questo animale è la madre di tutti gli esseri dell’acqua. Grazie all’Anaconda, le donne Shipibo hanno imparato a disegnare in differenti simboli e tessuti. Da questo mondo si origina il famoso “qene”. 

Qene, la famosa trama del tessuto Shpibo

Grazie al Runin all’Anaconda, perchè ci provvede di molto pesce! Dove è lui c’è molto pesce. Poi ci sono i soldati runin, che sono i delfini rosa del fiume, insieme alle Sirene che servono i delfini e gli spiriti “Chaiqunin” dell’acqua che sempre si possono visualizzare nel fiume se si ha una bella energia. Loro sono quelli che mantengono l’armonia e permettono la vita anche dei grandi pesci che sono per noi sostentamento per la comunità.

  • IL SECONDO MONDO SI CHIAMA, NENETE

che è il mondo dove vive il popolo Shipibo, dove sta la nostra terra, i nostri alberi, il monte dove conviviamo con la nostra comunità. È un luogo dove ogni essere ha il suo spazio, ma ogni essere non vive indipendentemente da ciascuno. Qui ci sono le case dove viviamo noi e dove vivono i nostri saggi e i nostri curanderi locali.

  • IL TERZO MONDO SI CHIAMA PANSHINETE,

che rappresenta il mondo dell’infermità, della disgrazia, della morte, per esempio, lo rappresenta il colore giallo e l’arcobaleno è il mondo della morte. Quando muore qualcuno nella nostra cosmovisione, nella selva il cielo diventa giallo e noi possiamo capire che la morte sta arrivando per qualcuno o arriverà una disgrazia. 

  • IL QUARTO MONDO È L’ACUNETE,

è il cielo in cui le persone buone vanno quando muoiono. Non solo gli shipibo vanno in questo mondo, ma anche le piante e gli animali vanno qui, insieme anche ad altri esseri umani che sono fuori dalla comunità shipibo. Questo è il mondo della speranza, del padre sole, della madre luna, delle stelle e dell’uccello della mattina che sono parte di questo mondo. 

“Animales de nuestro Bosque I Non Nimea Yoinabo

Noi guardiamo il cielo la notte e vediamo molto stelle e le chiamiamo, Uishnabu, le stelle rappresentano la vita di ogni Shipibo o animale morto. Noi vediamo nelle stelle i nostri antenati Shipibo. Dopo che muoriamo andiamo nelle stelle, se abbiamo fatto cose buone nella vita, arriviamo in queste stelle e raggiungiamo l’immortalità. 

L’uomo Shipibo vive in armonia con la natura da sempre in questi quattro mondi, e in questa cosmovisione noi continuiamo a vivere così.

— DOMANDE —

Voi vedete davvero questo colore giallo nelle persone che non stanno bene? 

Si, quando facciamo la cerimonia di Ayahuasca, noi possiamo vedere la persona come sta e cosa bisogna pulire nel corpo e nello spirito di questa persona. La pianta mostra al Maestro che tipo di infermità, energetica, fisica o emozionale e in questo modo fa la diagnosi al paziente e riceve istruzioni dall’Ayahuasca su che tipo di cura deve fare. 

Nel mondo dell’acqua, si possono vedere davvero gli spiriti chiamati Chaicunin? 

Si, noi le chiamiamo persone che in maniera antica si vedevano più chiaramente, ma sono come spiriti, che in passato si vedevano più facilmente, se una persona era davvero pura. Appaiono quando sei una persona pura, per esempio a me è accaduto una notte alle 11, in cui ero in una canoa attraversando il fiume, ho detto ad un tratto all’autista della canoa di fermarsi, ma lui non si voleva fermare perché diceva che potevamo fermarci nel mondo di questi spiriti. Io in quel momento, ho visto davvero questo spirito in piedi nell’acqua del fiume, e prendono la forma di persone come noi, come Shipibo. 

Questi spiriti, sono connessi con alcune piante specifiche?

Si, la pianta relativa è una pianta medicinale che vive nel fiume e ha lo stesso nome Chaicunin. Questi spiriti dicono che noi esseri umani abbiamo un cattivo odore e dobbiamo bagnarci con questa pianta. Loro sono dentro il mondo delle piante e quindi hanno un buon profumo e noi dobbiamo ripulirci energeticamente per parlare con questi spiriti. 

Arte Shipibo

Cosa significano le sirene nella cosmovisione degli Shipibo?

Sono le guardiane del mondo dell’acqua e camminano insieme con i Runin, i delfini rosa. Sono delle creature positive e proteggono il fiume, e sono connesse con la pianta della Bobinsana: questa pianta rappresenta il canto del fiume, da qui viene la canzone “Sirenita Bobinsana”. La sirena riposa nella pianta della Bobinsana. 

In antichità i saggi Shipibo erano i Moraya, che ora non ci sono più; oggi ci sono solo gli Unaya, un grado più in basso, loro avevano questa connessione con la natura davvero potente.

Mi ricordo che mio nonno, che era un Moraya, quando ero bambino mi diceva: “Nipote, ora me ne vado nel mondo dell’acqua!” e se ne andava in questo mondo per un mese, aveva talmente tanta connessione con la natura, che poteva vivere nell’acqua come una sirena. 

Andava nel mondo dell’acqua, si connetteva con gli spiriti di questo mondo che gli spiegavano in quali zone del fiume si poteva trovare più pesce per la comunità. Questi spiriti gli dicevano: “se butterai la rete in quella zona, troverai molto pesce” e così accadeva. 

Io mi ricordo che la notte il mio nonno quando tornava da questo mondo dell’acqua, si sognava questi spiriti che gli dicevano dove pescare, lo diceva a noi bambini che insieme a mio padre andavamo a pescare in questi posti. Quando tornavamo mio nonno diceva: “Avete raccolto?”. E noi gli mostravamo i pesci che avevamo pescato. 

(continua nel prossimo articolo) …