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In tantissimi al mondo parlano di Cerimonie di cacao, però in pochissimi conoscono la provenienza spirituale di questa pianta e da dove arriva il cacao purissimo e di altissima qualità. Per questo oggi abbiamo intervistato Fiorella Richter, da Cusco, fondatrice della Compagnia Kaukawa che condivide nel mondo il cacao Chuncho cerimoniale peruviano. (sotto l’intervista video in spagnolo trovi la traduzione completa in italiano)

F.

Mi chiamo Fiorella, siamo nello spazio espositivo di Kaukawa, che è il nome del progetto che ho fondato sul Cacao Peruviano ad uso rituale e cerimoniale e di alto grado di purezza e qualità ancestrale. Il percorso che faccio con il Cacao per me, da questa prospettiva culturale e con un focus più profondo della sua origine, inizia dal 2018 da quando mi sono trasferita da Lima a Cusco e mi sono connessa con il lato mistico e spirituale e gli elementi naturali.

Ho deciso di investigare sul mondo della produzione indigena del Cacao: da questo luogo e dal nord del Perù per me è stata una rivelazione incontrare il significato più profondo di questa pianta, direttamente dai produttori e dalla storia del Perù che è connessa a questa pianta. È necessario andare in profondità per conoscere bene questa pianta, però sin dall’inizio ho avuto ispirazione sul fatto che ha innanzitutto molto potere sul corpo, per migliorare la salute, ma c’è anche qualcosa di più che va oltre la sola sensazione di benessere. 

Questa sensazione mi ha motivato ad andare alla sorgente, dai veri produttori di cacao Chuncho, che sono nella Regione di Cusco a Quillabamba, vicino a Machu Picchu.

Qui si vivono ancora i rituali ancestrali andini, della ultima civilizzazione originaria di questa terra, il popolo dell’Inka. Tutta la storia del Perù mi ha motivato a rivelare il cacao nativo di Cusco, quello color oro.  

Ci sono molte tipologie di Cacao. Qual è la caratteristica di questa pianta del Chuncho e come si connette con la parte cerimoniale.

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Cusco è una regione che ha molto valore culturale in Perù, e ha il suo cacao nativo originario ed è uno dei più antichi del mondo come varietà. Il Perù è il paese per eccellenza produttore di Cacao; nelle rovine storiche di Monte Grande, nella regione di Jaèn, è stata riportata alla luce dall’archeologo Quirino Olivera nel 2014, una tomba dove

è stata scoperta l’origine più antica del mondo di questa pianta, che risale a ben a 5300 anni fa. 

Questo fatto a livello energetico ha generato un risveglio di questa pianta a livello spirituale: in questa tomba è presente una simbologia a forma di una spirale, ed è stata trovata una sacerdotessa che beveva e offriva cacao. Per questo il cacao in Perù era un frutto, un seme, che si offriva alle divinità e alla natura, per aiutare la comunità delle antiche civilizzazioni, che per loro il sole, la luna, l’acqua, la terra, tutti gli elementi erano considerati divinità. 

Qui a Cusco il Gran Cacao Chuncho è molto antico, e i semi sono stati incontrati in cerimonie di offerte agli elementi naturali, in maniera dipendente dal calendario astrologico, i solstizi e gli equinozi; in maniera specifica questa tipologia di Cacao, è stata trovata in tutto il territorio come offerta, simile alle foglie di Coca, Quinoa, Kiwicha, perché sono il simbolo di fertilità e abbondanza e la connessione con la terra, che ci rifornisce di cibo. 

Cacao Chuncho

Questo tipo di Cacao, di origine pre-Inca, era utilizzato per questa pratica cerimoniale, mentre oggi è un poco differente: ci sono varie tipologie, come il cioccolato, che è il prodotto finale raffinato che proviene dal Cacao, che ha perso molto questa connessione con l’origine simbolica, culturale e anche spirituale di questa pianta.

È per questo che con la marca Kaukawa, abbiamo lo scopo di recuperare questa pratica sacra di offerta cerimoniale; è buono ricordare le pratiche antiche e portarle all’uomo moderno, tornando a ricordare quello che prima esisteva come modalità di utilizzo di questa pianta.  Lo Spirito del Cacao è davvero connesso alla ritualità, perché unisce Lo Spirito dell’Essere Umano con il Mondo e con tutto l’Universo, è un discorso molto trasformativo e unificante. C’è molta differenza tra Cioccolato e Cacao, ed è questo che stiamo recuperando. Il vero cacao nativo che ha una storia spirituale dietro, è molto importante condividere questa conoscenza in tutti i circoli, associazioni, comunità che utilizzano Cacao in forma cerimoniale.

È importante chiedersi, da dove nasce questa pianta, come si vive la connessione con questa pianta. 

Mi ricordo che ogni anno vai spesso a Quillabamba per la raccolta del Cacao, ci sono molti maestri e agricoltori del Cacao? ci vuoi raccontare qualcosa in più? 

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Ci sono diverse famiglie che producono Cacao Chuncho a Quillabamba, originariamente un maestro o guida di questa pianta, come uno sciamano non ne esistono realmente in queste terre, gli abueli o abuele, sono più connessi alla coltivazione originariaÈ più una iniziativa moderna di aprire spazi cerimoniale e invocare gli elementi ad esempio durante Ecstatic Dance o Kirtan, e questo sicuramente ci aiuta a connetterci alla maniera antica dei rituali che si vivevano con questa pianta. 

Sicuramente nell’amazzonia peruviana ci sono molte comunità native connesse alla cosmovisione amazzonica, (come abbiamo scritto qui). Vicino Quillabamba esiste la comunità Machiguenga che ha la sua propria lingua. Loro vedono il cacao come una pianta che li aiuta a recuperare la memoria ancestrale vera e pura, vedendo la vita come una continua rinascita e questo accade quando loro bevono il cacao o mangiano i loro semi.

Con questo progetto, stai connettendo la parte ancestrale con l’utilizzo moderno di utilizzo del Cacao. Per esempio qui nella Valle Sacra è nata una cultura grande dell’Ecstatic Dance, a cui ha partecipato ad esempio il DJ Mose americano che vive in Guatemala, che è colui che più ha dato il via a questa musica per le cerimonie di Cacao. Durante l’evento con lui, hai offerto il tuo cacao ed è stata bella questa connessione.

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Si dice che il Cacao è connesso con il Cuore, e ci sono molti che non conoscono ancora questa pianta in forma cerimoniale. 

Il Cacao è conosciuto come un super food, e a me piace questo termine perché ci allinea con uno stile di vita sano, certo ha molte vitamine, attiva i nostri neurotrasmettitori (come serotonina, endorfina, anandamide, feniletilammina) e ci permette di attivare tutte le nostre emozioni positive. A livello del corpo, una pianta di buona qualità crea tutti questi effetti positivi ed è vero che il cacao si connette con il cuore sia in forma fisica che energetica, è la pianta dell’Amore, della fertilità, ha questa vibrazione, quindi naturalmente attiva la parte del cuore, dal plesso solare in alto ed è di aiuto anche come antidepressivo. 

In passato il cacao è stato una moneta di scambio come l’oro, quindi con un valore molto alto, è vero? 

F.

Si, il frutto e il seme del Cacao in antichità era considerato una moneta, nell’economia delle antiche civilizzazioni. Ci sono molti miti che parlano di questo. 

Attualmente in questo anno 2024 il Cacao si è alzato moltissimo di prezzo in tutto il mondo, di ben il doppio del 2023, a marzo ha toccato il picco della tonnellata che è arrivato a quasi 10.000 dollari. Questo si deve per la scarsità e per la grande domanda che sta salendo sempre di più. È importante rendersi conto che ci sono varie nazioni che producono il cacao, per esempio quello che viene dall’Africa, che risulta la più grande produzione mondiale, è utilizzato però principalmente per prodotti finali industriali, come cioccolato, quindi per la grande distribuzione. 

A causa dei cambi climatici che ci sono stati quest’anno come ad esempio il fenomeno de “El Niño-Oscillazione Meridionale” (conosciuto anche con la sigla ENSO – El Niño-Southern Oscillation) è un fenomeno climatico periodico che provoca un forte riscaldamento delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico Centro-Meridionale e Orientale (America Latina) nei mesi di dicembre e gennaio in media ogni cinque anni, questo ha generato che la produzione si è abbassata molto e la domanda invece si è alzata.

Ad esempio anche qui a Cusco per la molta acqua e il molto sole, la produzione è stata instabile.

Tutto ciò comunque è stata una opportunità molto grande per il Sud America, specialmente per il Perù che ha una qualità di Cacao molto alta, rispetto agli altri produttori, e presentarsi così come il Paese da dove questa pianta proviene e anche per la maggior biodiversità che offre.  Abbiamo moltissimi microclimi, come la Selva, la Montagna e in queste differenti regione crescono differenti qualità di cacao.

Nel territorio Peruviano cresce più del 70% della varietà di Cacao Nativo che esiste nel mondo ed è quindi di qualità molto alta.

L’effetto positivo di questo rialzo del prezzo, è che ogni produttore può valorizzare molto di più il suo raccolto, e questa è una cosa buona, perchè in passato molti figli di produttori, lasciavano questa attività per vivere una vita più urbana. Quindi è importante, riconoscere il valore di un buon cacao di qualità.

Stiamo parlando di un cacao, non quello che si compra in supermercati, anche in Italia, questo di cui parliamo è una vera pasta di Cacao Pura, un seme selezionato e fatto seccare al sole. Quando si raccoglie il cacao, la pianta è connessa con tutta una vegetazione e differente frutta intorno e tutta questa biodiversità organica genera una qualità altissima che ha tutti questi benefici. Oltre a bere il Cacao, si può bere, mangiare ma anche utilizzare come olio essenziale, per saper utilizzare questa pianta anche in un altro modo, connesso all’aroma.

Olio Essenziale di Cacao

Il Nome Kaukawa è stato scelto dal nome dello spirito della pianta di cacao,

chiamare questa marca così è una forma di onorare lo spirito stesso, ed è connesso alla terra e alla pianta che è raffigurata come una donna molto abbondante e aperta per essere cosi canali di questa abbondanza connessa a tutto l’Universo. Io sentivo che questo era quello che mancava non solo in Perù ma anche in tutto il mondo, per questo motivo ho deciso di iniziare un tour per promuovere questa pianta come strumento di trasformazione positiva umana, che potenzia la salute e offre molta positività. 

Proprio per questo motivo, questo giugno 2024 viaggerò in Europa e anche in Italia, e inviterò numerose persone a visitare il Perù, luogo di nascita di questa preziosa pianta.

Passerò per Roma, Milano, Firenze, Sicilia e mi piacerebbe incontrare circoli di persone e organizzazioni per riunirci e connetterci con questa pianta a degustarla in maniera pura,

presentando sia i prodotti sia le comunità produttrici peruviane che rappresentiamo.  Qui sotto trovi il sito ufficiale dove approfondire, puoi invitare Fiorella ad eventi, convegni, cerimonie e attività legate alla pianta del cacao cerimoniale che aiuta a ripulire la nostra visione e connetterci con il nostro cuore. 

https://kaukawa.com